13 Maggio 2019
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L’Associazione Tuteliamoci, prende posizione sulla vicenda resa nota sul Quotidiano la Nazione di Firenze del 09.05.2019, relativamente alle decine di migliaia di confezioni di cosmetici e tatuaggi non conformi alle normative vigenti.

Sono stati sequestrati dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, in due distinte operazioni: in Puglia ed in Emilia Romagna.
Il NAS di Bari, nel corso dei controlli presso un’azienda pugliese, ha rinvenuto 40.000 confezioni di cosmetici privi di registrazione sul portale europeo, necessaria per la loro commercializzazione.
I prodotti sequestrati ammontano ad un valore di circa 150.000 euro.

L’Associazione Tuteliamoci è al fianco dei consumatori, che inconsapevolmente hanno acquistato i prodotti in questione e che volessero avere giustizia, sia in sede civile che penale.


10 Maggio 2019
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L’Associazione Tuteliamoci, prende posizione in merito ai fatti resi noti sul Quotidiano La Nazione di Firenze del 10.05.2019, riguardanti l’appello esposto al Comune di Firenze, dai genitori di alcuni alunni iscritti presso talune scuole site sul territorio fiorentino tra cui figurano: Bargellini e Duca d’Osta.

In particolare, i genitori lamentano sia la scarsa qualità che la scarsa quantità del cibo poiché l’articolo del quotidiano La Nazione, espone che ai bimbi mentre erano scuola, durante l’ora di pranzo, sono stati serviti “arance rinsecchite” e “pesce insapore”. L’Associazione Tuteliamoci, sostiene la posizione assunta dai genitori e si dichiara disponibile ad accogliere tutte le richieste pertinenti, dirette a migliorare la qualità del cibo somministrato quotidianamente ai propri figli.

L’Associazione Tuteliamoci ricorda che l’Italia, in applicazione degli artt.24 co.2 punto c) e punto e ) della Convenzione sui diritti dell’infanzia ratificata dalla legge n. 176 /1991 riconosce in capo ai minori, il diritto ad una sana alimentazione in quanto, si impegna a lottare contro la malattia e la malnutrizione” e a “fare in modo che tutti i gruppi della società, in particolare i genitori e i minori, ricevano informazioni sulla salute e sulla nutrizione del minore”.

10.05.2019 Associazione Tuteliamoci – Sede Firenze


25 Aprile 2019
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L’Associazione Tuteliamoci, in merito ai fatti resi noti sul Quotidiano La Nazione di Firenze del 24 Aprile 2019 riguardanti la condotta posta in essere da alcuni dentisti indagati per truffa e esercizio abusivo della professione che hanno erogato la loro prestazione professionale, presso il Centro Medico Implantomat sito nel capoluogo fiorentino, ledendo gravemente il diritto alla salute dei consumatori, manifesta la disponibilità ad accogliere le richieste di coloro che volessero ottenere in via stragiudiziale, la risoluzione dei contratti di finanziamento eventualmente contratti per l’erogazione da parte del suddetto Centro, di servizi promessi e non concessi a norma dell’art 125 quinquies DLGS 385/1993 o eventuali richieste pertinenti il caso in esame a norma del Codice del Consumo Dlgs 206/2005.

L’Associazione Tuteliamoci, convinta del principio per cui la tutela del consumatore presuppone l’informazione del consumatore stesso, si limita a ricordare che il consumatore, che conclude un contratto di credito collegato all’acquisto di un bene o un servizio, ha diritto alla risoluzione del contratto di credito a causa di un grave inadempimento del fornitore ex art 1455 c.civ .

La risoluzione del contratto di credito, determina in capo al consumatore, il diritto di ottenere dalla finanziatrice il rimborso delle rate del finanziamento già pagate e contestualmente non è tenuto a rimborsare l’importo già versato dalla banca al fornitore del bene o del servizio.


5 Marzo 2019
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Venti ore di ritardo per i passeggeri di un volo Easyjet! E’ questa la notizia che nel giro di poche ore ha fatto il giro del web. Si tratterebbe di un volo diretto all’aeroporto di Bari con partenza da Milano Malpensa.

A determinare il disagio dei viaggiatori sarebbe stato un elicottero che non avrebbe risposto alla torre di controllo. Il volo era fissato per le ore 19:45 del 3 Marzo ma è stato spostato alle ore 15:40 del 4 Marzo.

A causa dell’imprevisto molti sono stati i viaggiatori costretti a passare la notte in un albergo.

L’Associazione Tuteliamoci, in qualità di organizzazione preposta alla tutela dei diritti di tutti i consumatori-utenti, manifesta la disponibilità ad accogliere i reclami dei viaggiatori che volessero fare reclamo per il risarcimento del danno e di eventuali spese sostenute.

Per inviare una segnalazione o per avere maggiori informazioni è possibile scrivere a segreteria@associazionetuteliamoci.it


18 Ottobre 2018
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Continuano i richiami sui prodotti alimentari da parte del Ministero della Salute. Ad essere interessato, questa volta, è il Tonno all’olio di oliva Mareblu, prodotto da Indian Ocean Tuna-IOT LTD. con stabilimento PO BOX 676-FISHING PROTVICTORIA-MAHE’.

Ad essere interessato il lotto con scadenza il 05/01/2023 nella confezione 6x80g; il motivo del richiamo sarebbe da imputarsi, come si legge nella nota sul sito del Ministero, ad “un potenziale problema di produzione legato all’integrità delle lattine del prodotto che potrebbe compromettere la qualità del prodotto”.

Da ultimo, è arrivato questa mattina il richiamo di un altro prodotto alimentare: Cuor di fette-Coop scamorza bianca fette, prodotta dalla Parmareggio Spa.

Ad essere coinvolto il lotto 25L18345 con scadenza il 12/11/2018, nel formato 140g. Causa del richiamo, come da nota ministeriale, “la presenza di E.coli produttori di shiga-tossine (STEC) VTEC/25 g.”

In qualità di associazione preposta alla tutela dei diritti dei consumatori-utenti, invitiamo tutti coloro che hanno acquistato i prodotti sopra generalizzati a volerli restituire presso il punto vendita di acquisto.


26 Luglio 2018
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Sono state diverse le segnalazioni, giunte presso la Segreteria Nazionale dell’Associazione Tuteliamoci, riguardo ad una possibile pratica commerciale scorretta da parte di Sky Tv e Linkem.

La promozione promossa congiuntamente dai due operatori, valida fino ad ottobre 2017, prevedeva un canone mensile pari ad € 24,90, con contributo attivazione di € 50,00, per sei mesi; decorso tale periodo, come da contratto, l’offerta si sarebbe interrotta automaticamente, senza impegno e senza vincoli.

Almeno così è stato pubblicizzato. Qualcosa, però, non è andato secondo quanto previsto. Gli utenti-consumatori che hanno aderito all’offerta, ancora oggi, nonostante sia decorso il periodo previsto dalle condizioni contrattuali, continuano ad avere l’abbonamento Sky attivo con conseguente prelievo delle mensilità sul proprio conto corrente.

Si potrebbe trattare, dunque, di una pratica commerciale scorretta la cui veridicità sarà constatata dalle Autorità competenti, cui l’Associazione Tuteliamoci invierà una segnalazione.

Tutti gli utenti che hanno riscontrato lo stesso problema, potranno rivolgersi presso la nostra associazione per essere tutelati e seguire gli sviluppi della vicenda. Per maggiori informazioni www.associazionetuteliamoci.it


22 Giugno 2018
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Dal Ministero della Salute arriva un nuovo richiamo per un prodotto. Ad essere interessata, questa volta, è l’Acqua San Benedetto, imbottigliata nello stabilimento di Gran Guizza di Popoli con il nome San Benedetto.

Ad essere interessato è il lotto 23LB8137E  con scadenza 16.11.2019,come si legge nella nota del Ministero, in unità da 0,5 PET.
Il richiamo è legato alla presenza consistenza di contaminati idrocarburici.
L’Associazione Tuteliamoci, in qualità di organizzazione preposta alla tutela dei diritti del consumatore  della salute, invita tutti gli utenti che hanno acquistato il prodotto di cui sopra a non consumarlo e restituirlo al punto vendita.


24 Ottobre 2017
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Quando si parla di rimborso Iva sulla tassa rifiuti, si intende la possibilità per i consumatori-utenti
che hanno pagato l’Iva per lo smaltimento dei rifiuti, di ottenere un rimborso. Diverse sono le
sentenze che confermano ciò; la sentenza della Corte di Cassazione, 5078/2016, ha dichiarato che
l’Iva non può essere imposta su una tassa, poiché la legge vieta la doppia imposizione.
Contrariamente l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che l’Iva può essere applicata a TIA, TARES e
TARSU, in quanto si tratterebbe non di tasse ma di somme versate ai vari Comuni per il servizio di
smaltimento.
I consumatori-utenti che nel corso degli anni hanno pagato la tassa rifiuti con l’applicazione dell’Iva
al 10% possono chiederne il rimborso. Occorre, però, fare delle verifiche prima di presentare
un’eventuale domanda. Quali?

  •  Accertarsi se nel Comune di appartenenza è stata applicata la TARSU, poiché, per legge,
    non è prevista l’Iva per questa tassa;
  •  Accertarsi se nel Comune di appartenenza è stata applicata la TIA e che tipo di tariffa (TIA
    1 O TIA2). La TIA 2, infatti, è assoggettabile a Iva;
  • Verificare se sulla TARI è stata applicata l’Iva del 10%

La domanda di rimborso può essere presentata all’ufficio tributi del proprio Comune o presso le
associazioni dei consumatori. Il modulo dovrà essere corredato da una serie di documenti quali,
fatture, ricevute provanti il pagamento della tassa con l’imposizione dell’Iva.

Pensi di avere diritto al rimborso? Scrivici o vieni a trovarci presso una delle nostre sedi. Un
nostro consulente sarà lieto di fornirti chiarimenti e aiuto per la tutela dei tuoi diritti.


19 Ottobre 2017
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Nonostante le sanzioni da parte dell’Autorità Garante delle Comunicazioni nei
confronti dei vari operatori telefonici, il fenomeno della tredicesima mensilità, a
favore di questi ultimi, continua ad andare avanti.
A porre un freno potrebbe essere una proposta di legge, da inserire nella Legge di
Bilancio, volta a considerare illegittima la fatturazione ogni quattro settimane.
Il testo di riforma introduce l’obbligo di fatturazione a mese , per cui in un anno le
bollette emesse dovranno essere dodici.
In caso di mancato adeguamento alla direttiva non solo saranno previste sanzioni
molto più costose, ma vige anche l’obbligo di rimborso nei confronti di tutti i
consumatori-utenti che sono stati vittima della mensilità in più.
Se la proposta verrà approvata, entrerà in vigore dal 1° gennaio 2018.