Rimborso Iva tassa rifiuti. Cosa bisogna sapere?

24 ottobre 20172min2740

Quando si parla di rimborso Iva sulla tassa rifiuti, si intende la possibilità per i consumatori-utenti
che hanno pagato l’Iva per lo smaltimento dei rifiuti, di ottenere un rimborso. Diverse sono le
sentenze che confermano ciò; la sentenza della Corte di Cassazione, 5078/2016, ha dichiarato che
l’Iva non può essere imposta su una tassa, poiché la legge vieta la doppia imposizione.
Contrariamente l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che l’Iva può essere applicata a TIA, TARES e
TARSU, in quanto si tratterebbe non di tasse ma di somme versate ai vari Comuni per il servizio di
smaltimento.
I consumatori-utenti che nel corso degli anni hanno pagato la tassa rifiuti con l’applicazione dell’Iva
al 10% possono chiederne il rimborso. Occorre, però, fare delle verifiche prima di presentare
un’eventuale domanda. Quali?

  •  Accertarsi se nel Comune di appartenenza è stata applicata la TARSU, poiché, per legge,
    non è prevista l’Iva per questa tassa;
  •  Accertarsi se nel Comune di appartenenza è stata applicata la TIA e che tipo di tariffa (TIA
    1 O TIA2). La TIA 2, infatti, è assoggettabile a Iva;
  • Verificare se sulla TARI è stata applicata l’Iva del 10%

La domanda di rimborso può essere presentata all’ufficio tributi del proprio Comune o presso le
associazioni dei consumatori. Il modulo dovrà essere corredato da una serie di documenti quali,
fatture, ricevute provanti il pagamento della tassa con l’imposizione dell’Iva.

Pensi di avere diritto al rimborso? Scrivici o vieni a trovarci presso una delle nostre sedi. Un
nostro consulente sarà lieto di fornirti chiarimenti e aiuto per la tutela dei tuoi diritti.


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