23 aprile 2018
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23 Aprile 2018. Da pochi giorni è stata notificata all’Associazione Tuteliamoci la disposizione di rinvio giudizio per la morte di due ragazzi deceduti in un incidente stradale avvenuto il 19 Aprile 2017 in Catanzaro.

L ’Associazione Tuteliamoci è un’organizzazione che si occupa di tutelare i diritti dei consumatori – utente, e tra tutte le tematiche di interesse rientra la tutela in materia di sicurezza stradale, con la possibilità di costituirsi come parte civile nei procedimenti in cui è ipotizzato il reato di omicidio stradale ( come da Statuto, art. 3).

“Siamo soddisfatti di essere stati ammessi come parte offesa- dichiara Giuseppe Salamone, Presidente Nazionale dell’ Associazione Tuteliamoci – Siamo convinti che la giustizia farà il suo corso e noi, in qualità di parte offesa nel procedimento, daremo il supporto necessario affinché il caso riceva l’attenzione che merita”.


27 marzo 2018
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Si è tenuto ieri, 26 Marzo 2018 presso l‘auditorium comunale di Polistena, l’evento di apertura della campagna nazionale in materia di sicurezza stradale “Vietato Morire“.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Tuteliamoci, con la partecipazione del Comune di Polistena, ha coinvolto gli studenti dell’istituto G.Rechichi di Polistena. Durante l’evento è stato presentato il cortometraggio “La corsa”, realizzato dal giovane regista  Lino Esposito con la partecipazione straordinaria di Gaetano Amato.

I giovani si sono mostrati molto interessati alla tematica e , soprattutto, sono stati colpiti dal modo in cui il cortometraggio ha “rappresentato”, in pochi minuti, quella che costituisce la realtà di tutti giorni: incidenti mortali, giovani vittime, famiglie distrutte dal dolore per la perdita dei propri cari.

Il Presidente Nazionale dell’Associazione Tuteliamoci, Giuseppe Salamone, ha dichiarato: ” Siamo molto contenti della buona riuscita di questa giornata. Questo sarà l’inizio di un progetto destinato ad essere divulgato su tutto il territorio nazionale. Dal dibattito  sono emerse molte idee, soprattutto da parte dei giovani, che ci consentiranno di migliorare i prossimi eventi in materia di sicurezza stradale. Ma, come associazione a tutela dei diritti degli utenti, siamo contenti di aver abbracciato l’idea di divulgare il cortometraggio del regista”.

Per questa giornata un ringraziamento particolare va a tutti coloro che hanno consentito la buona riuscita dell’evento: Amministrazione Comunale e Sindaco di Polistena dott. Michele Tripodi, Dirigente Scolastico dell’istituto G.Rechichi, Arma dei Carabinieri Stazione di Polistena nella persona del Comandante Ribuffo e Compagnia di Taurianova, Regista  Lino Esposito e tutto lo staff che ha realizzato il video, Gaetano Amato.

 

 


21 marzo 2018
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Locandina Vietato Morire

L’Associazione Tuteliamoci presenterà, giorno 26 Marzo 2018 ore 09:30 presso l’auditorium comunale di Polistena (RC), l’evento di apertura della campagna nazionale “Vietato Morire”.

Al centro, la tematica della sicurezza stradale e degli incidenti che, giornalmente, provocano numerose vittime, specie tra i giovani.

Durante l’evento verrà presentato il cortometraggio “La corsa”, realizzato dal regista Lino Esposito, con la partecipazione straordinaria di Gaetano Amato.

Il cortometraggio, realizzato con la partecipazione dei Carabinieri di Sorrento, vuole essere un invito, soprattutto ai giovani, a mettere in pratica comportamenti “sicuri” alla guida, al fine di salvaguardare la propria vita e quella dei propri cari.


25 settembre 2017
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L’Associazione Tuteliamoci, in qualità di organizzazione nazionale  preposta alla tutela dei diritti dei consumatori-utenti, ha inviato stamane una lettera di segnalazione al Prefetto di Reggio Calabria. Oggetto della missiva i frequenti incidenti contro animali vaganti, quali tori e mucche,  che si stanno verificando nella strada che collega Polistena a Cittanova.

Diverse sono state le segnalazioni giunte presso la segreteria di codesta associazione. Si tratta, dunque, di una situazione pericolosa viste le grandi dimensioni degli animali e la loro robustezza fisica.

Nella maggior parte degli incidenti fino ad oggi verificatesi, le autovetture coinvolte hanno riportato gravi danni paragonabili ad un vero e proprio scontro con altre auto; le circostanze sono state molto pericolose per gli utenti che hanno rischiato di riportare gravi ferite.

Nella segnalazione inviata all’autorità competente, è stato chiesto espressamente di adottare le giuste misure preventive al fine di evitare nuovi e simili episodi rischiosi per la vita degli utenti.

L’associazione Tuteliamoci spera in una imminente risoluzione della problematica e, in attesa, consiglia a tutti i consumatori di prestare particolarmente attenzione, specie di notte, nel percorrere il tratto di strada interessato , segnalando eventuali nuovi incidenti.

Per essere aggiornato sulla vicenda www.associazionetuteliamoci.it


10 settembre 2017
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Gli incidenti stradali costituiscono un grave problema a cui l’essere umano deve far
fronte nel migliore dei modi per la tutela della sua stessa vita.
Si è cercato, così, di adottare una serie di strategie o possibili soluzioni, partendo dai
primordi con l’invenzione della segnaletica stradale fino ad oggi con l’utilizzo dei
misuratori di velocità automatici; si è assistito, dunque, ad una evoluzione
tecnologica anche nel campo della sicurezza stradale.
Tutto questo, però, non è stato sufficiente a rendere la strada sicura. Molto spesso tra
le cause degli incidenti stradali si ravvisano comportamenti scorretti o poco
responsabili del conducente, specie se alla guida sono giovani. In questo contesto la
prevenzione e l’informazione gioca un ruolo importante.
Ma non è tutto. Buona parte della responsabilità degli incidenti stradali è data alla
conformazione della strada, ovvero alla sua struttura. Veniamo, adesso, al caso
specifico.
Per esempio, in Calabria esiste, come già noto, un tratto di strada molto pericoloso: la
SS 106 Jonica che attraversa in buona parte il territorio calabrese. Ogni anno perdono
la vita centinaia e centinaia di vittime proprio perché la strada presenta imperfezioni
nella struttura quali curve pericolose, manto stradale sdruccevole specie se bagnato,
dossi irregolari che provocano sbandamenti dei veicoli. A ciò si aggiungono lacune
inerenti al mantenimento della strada: scarsa illuminazione specie in procinto di
rotatorie o svincoli, segnaletica poco visibile poiché coperta dalla vegetazione,
presenza di detriti sul manto stradale.
Tutte queste problematiche sommate ai comportamenti irresponsabili del conducente
fanno della SS 106 Jonica la “strada della morte”.
Quando si leggono notizie di incidenti si è consapevoli del fatto che molti di essi
potevano evitarsi solo se veniva attuato un piano di ammodernamento. Nel terzo
millennio, per esempio, un pedone non può essere ucciso solo perché in procinto
delle strisce pedonali manca l’illuminazione e, quindi, non è visibile al conducente
che viaggia di notte.
Questo, dunque, vuole essere un invito affinché non solo le autorità competenti
provvedano a mettere in sicurezza la SS 106 Jonica e le altre strade, per lo più statali,
del nostro Paese, ma anche che i giovani prima di mettersi alla guida vengano
informati di tutte le conseguenze che potrebbero nascere da comportamenti o principi
scorretti, educandoli in questo modo alla sicurezza stradale, ovvero ai principi, ai
comportamenti e alle norme cui devono uniformarsi per una “sana guida”

Partendo dalla necessità di far fronte agli innumerevoli incidenti stradali che
giornalmente coinvolgono il nostro Paese, l’Associazione Tuteliamoci ha deciso di
istituire l’Osservatorio sulla sicurezza stradale. Vista l’emergenza del problema si è
deciso di intervenire in qualche modo con attività volte alla prevenzione e
all’informazione, diffondendo ad ampio raggio tutte le “nozioni” necessarie affinché
gli utenti possano attuare comportamenti sani e responsabili.
Pertanto lo scopo che si vuole perseverare con l’istituzione dell’Osservatorio sulla
sicurezza stradale è quello di :
 tutelare e assistere nei procedimenti coloro che sono state vittime di incidenti
stradali e hanno deciso di essere seguiti in questa fase;
 avviare su tutto il territorio nazionale, con l’ausilio delle sedi regionali,
sportelli presso i quali sarà svolta la consulenza in materia;
 informare un target di individui molto ampio che abbraccia tutte le età, grazie
all’aiuto di apposite campagne di pubblicizzazione;
 costituirsi come parte civile nei vari procedimenti.
L’Osservatorio ha come scopo anche quello di promuovere attività di
informazione, consulenza-assistenza, sensibilizzazione e prevenzione mediante
l’organizzazione di incontri nelle scuole e in altre apposite sedi, con la trattazione
delle varie tematiche riguardanti la sicurezza stradale.

Sei un ente o un’associazione che si occupa di tutela in materia di sicurezza stradale?
Vorresti entrare a far parte del nostro Osservatorio Nazionale per la sicurezza
stradale? Scrivi a segreteria@associazionetuteliamoci.it


10 agosto 2017
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Continuano gli incidenti stradali nella regione Emilia Romagna.
Secondo i dati statistici, nell’anno 2016 il numero di vittime risulta diminuito del 6,1 %. Tuttavia, giornalmente, si leggono notizie di nuovi
incidenti che causano vittime.
L’associazione Tuteliamoci, in qualità di organizzazione nazionale preposta alla tutela dei diritti dei consumatori-utenti, nell’ambito della
propria attività di monitoraggio degli incidenti stradali, ha presentato alcuni esposti affinché venga fatta chiarezza sulle vicende che hanno
provocato la morte delle vittime coinvolte.
L’obiettivo dell’azione di monitoraggio è quello di segnalare i nuovi casi di incidenti stradali e, contemporaneamente, prevedere azioni mirate per contrastare il fenomeno della mancanza di sicurezza stradale.