La tutela giuridica degli animali: Alice “la gatta mascotte” lanciata dal secondo piano dell’Istituto Superiore Carlo Piaggia di Viareggio, l’ultimo giorno di scuola

18 Giugno 20193min540

L’Associazione Tuteliamoci, condivide a titolo informativo, il fatto reso noto dall’articolo pubblicato sul quotidiano La Nazione di Firenze, il giorno 17.06.2019 pag.11, riguardante la vicenda di una gatta di nome Alice che è stata gettata dal secondo piano dell’ Istituto Superiore Carlo Piaggia di Viareggio, l’ultimo giorno di scuola.

La gatta, vittima di una condotta incivile, di cui non sono stati ancori individuati gli autori è riuscita a sopravvivere ed è stata adottata da una collaboratrice scolastica dell’Istituto Carlo Piaggia.

L’Associazione Tuteliamoci, condivide allo scopo di prevenire atti crudeli e sevizie ai danni degli animali, la dichiarazione rilasciata da Carla Rocchi in qualità di Presidente dell’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animale), riportata nell’articolo citato, in cui espone che “il problema dei reati contro gli animali non è tanto o solo di natura penale, quanto culturale: cioè pensare ad essi in termini di oggetti e non di esseri senzienti, capaci di pensiero e di emozioni:”

Lo Statuto dell’Associazione Tuteliamoci, persegue tra i suoi obiettivi sociali, quello di promuovere il riconoscimento dei diritti soggettivi di tutti gli animali e informa in merito, che l’art.14 della Dichiarazione Universale dei diritti degli animali approvata dall’Unesco il 25.10.1978, dichiara che “i diritti degli animali devono essere difesi dalla legge come i diritti degli uomini” in ragione della premessa per cui “ogni animale ha dei diritti  … e che il rispetto degli animali da parte degli uomini è connesso al rispetto degli uomini tra loro”.

L’Associazione Tuteliamoci si limita a prendere spunto in merito al fatto riportato sul quotidiano nazionale, per ricordare agli utenti consumatori che la legge n. 189/2004contenente “Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate” ha riconosciuto in capo agli animali, una tutela sostanziale sotto il profilo penalistico, introducendo il titolo IX bis nel codice penale, intitolato “Dei delitti contro il sentimento per gli animali”.

L’Associazione Tuteliamoci, tiene a ricordare che la predetta legge, ha inserito l’art 544 bis nel codice penale, il quale sanziona l’uccisione di animali, sulla falsariga del delitto di omicidio e lart. 544 ter c.p. che sanziona il  delitto di maltrattamento di animali con la pena della reclusione o con il pagamento di una multa.

L’Associazione Tuteliamoci in qualità di Associazione impegnata nella tutela dei diritti del consumatore, si rende disponibile ad accogliere tutte le richieste dirette a richiedere informazioni riguardanti la tutela degli animali in quanto soggetti giuridici e non oggetti, meritevoli di tutela al pari di ogni essere umano.