19 Dicembre 2019
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Sta facendo il giro del web la notizia che annuncia la manifestazione di poliziotti, carabinieri e vigili del fuoco, prevista per giorno 22 Ottobre 2019 a piazza Montecitorio.

Il tutto è “esploso” dopo l’ultimo omicidio che si è verificato a Trieste nella Questura. Ad essere coinvolti due poliziotti in servizio.

Diversi sono i motivi che hanno spinto gli agenti delle forze dell’ordine a scendere in piazza: in primo luogo la sicurezza sul posto di lavoro e l’assenza di un protocollo che disciplini le condotte da attuare nelle diverse circostanze. A ciò si aggiunge l’aumento degli straordinari, il riordino delle carriere e i nuovi contratti.

Quello che viene chiesto è l’utilizzo di adeguati strumenti che consentano la difesa degli agenti e dei carabinieri durante la loro attività a servizio dei cittadini e del Paese. Un lavoro, dunque, rischioso che dovrebbe essere tutelato in ogni sua forma e con i dovuti mezzi, diretti a ridurre il più possibile il pericolo di morte.

Un altro aspetto importante è quello legato alle conseguenze giudiziarie, poco efficaci se non quasi inesistenti, nei confronti di coloro che aggrediscono gli agenti, mettendone a rischio l’incolumità fisica.

L’Associazione Tuteliamoci, in qualità di organizzazione preposta alla tutela di tutti i consumatori-utenti, mostra solidarietà nei confronti di tutti gli agenti che fino a questo momento hanno perso la vita durante il loro lavoro a causa della mancanza di adeguati strumenti che avrebbero potuto prevenire tali eventi. Inoltre, si rivolge l’appello alle Autorità competenti di voler prendere i provvedimenti necessari a mettere in sicurezza coloro che giornalmente mettono a rischio la loro vita per la sicurezza di tutti i cittadini, avendo riguardo anche all’aspetto economico legato al lavoro prestato.